Principi di diritto amministrativo
Il diritto delle pubbliche amministrazione nello scenario odiernoDescrizione e Visione
Il corso mira a fornire una visione sistematica delle basi del diritto amministrativo e del suo ruolo nell’ordinamento giuridico moderno, alla luce dell’evoluzione del contesto nazionale, europeo e internazionale.
Il MOOC “Principi di diritto amministrativo”, parte integrante del progetto “ADVANCED LEARNING MULTIMEDIA ALLIANCE FOR INCLUSIVE ACADEMIC INNOVATION” (ALMA), mira a fornire una visione sistematica delle basi del diritto amministrativo e del suo ruolo nell’ordinamento giuridico moderno, alla luce dell’evoluzione del contesto nazionale, europeo e internazionale. L’obiettivo non si riduce alla conoscenza dei fondamenti del diritto amministrativo secondo l’impostazione tradizionale, estendendosi all’individuazione della posizione della pubblica amministrazione nel panorama contemporaneo e globale, alla luce delle più importanti sfide che contrassegnano la civiltà odierna.
Il MOOC si occupa, segnatamente, di analizzare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione nei suoi numerosi risvolti organizzativi, procedimentali, provvedimentali e contrattuali, alla luce dei principi e delle regole che governano l’azione amministrativa. La definizione del rapporto tra autorità e libertà, come espressa nella normativa generale e speciale dell’attività amministrativa, è oggetto di ampia analisi e approfondimento. Particolare attenzione è dedicata agli sviluppi normativi e giurisprudenziali più recenti, al fine di fornire il quadro il più possibile attuale e aggiornato della disciplina dell’organizzazione e dell’azione amministrativa.
Inoltre, tenendo conto degli obiettivi di digitalizzazione connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), si intende fornire le conoscenze fondamentali rispetto alla disciplina della digitalizzazione amministrativa e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico. Nella medesima prospettiva, si delineerà il ruolo dell’amministrazione e del diritto amministrativo nell’ambito della transizione ecologica, con riferimento a temi quali l’economia circolare e la bioeconomia, la rigenerazione urbana, la promozione delle energie rinnovabili.
Obiettivi Formativi
- Il MOOC mira a:
- 1) sviluppare la capacità di interpretare le dinamiche dell’organizzazione pubblica e dei relativi strumenti d’azione (atti, contratti, procedimenti) nel contesto ordinamentale multilivello. Sebbene l’approccio e il metodo utilizzati siano di tipo giuridico, si farà riferimento anche a metodi di studio e analisi complementari, quali l’analisi economica del diritto, la teoria sociologica dei sistemi, le scienze comportamentali.
- 2) sul piano più propriamente pratico e operativo, il MOOC punta ad accrescere le capacità critiche, a rafforzare le capacità di problem solving giuridico, ad esempio consentendo di comprendere e interpretare criticamente un bando, una circolare o un provvedimento, identificando eventuali vizi o profili problematici.
- 3) il MOOC presenta l’obiettivo di consentire il riconoscimento dei codici di comportamento e le responsabilità civili, penali e amministrative dei dipendenti pubblici.
Syllabus del Corso
- Il diritto amministrativo e i suoi principi
- Delineata la nozione di diritto amministrativo nel contesto delle branche giuridiche, ci si sofferma sulle principali fonti del diritto amministrativo (Costituzione, diritto UE, leggi nazionali e regionali, regolamenti ecc.). Si esamina poi il ruolo dei principi nel diritto amministrativo, in una prospettiva diacronica, concentrandosi sulla emersione recente di nuovi principi, quali collaborazione e buona fede, risultato, circolarità. SI conclude riflettendo sul significato del principio di buon andamento alla luce della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
- Le funzioni
- Si inquadra il concetto polisenso di funzione, approfondendo la distinzione tra l’autonomia pubblica e l’autonomia privata. Si accenna al concetto di autonomia dei sistemi di intelligenza artificiale (regolamento UE 2024/1689) e alla necessità di inquadrarlo nella prospettiva funzionale delle pubbliche amministrazioni. Si analizzano le diverse tipologie di funzioni amministrative e si approfondisce la distinzione con i servizi pubblici e con le attività di interesse generale, operando un raccordo con la disciplina del terzo settore (d. lgs. 117/2017). Si esaminano nuove funzioni e servizi pubblici: i servizi pubblici nel contesto delle “smart cities”; i servizi ecosistemici come servizi pubblici; la funzione di rigenerazione urbana nel contesto europeo, nazionale e regionale; la funzione di valorizzazione dei dati pubblici nella prospettiva dell’intelligenza artificiale.
- L'organizzazione
- Si introduce il tema dell’organizzazione amministrativa nell’ordinamento multilivello e alla luce del principio pluralistico (art. 5 Cost.). Si identificano e analizzano brevemente le diverse tipologie di apparati amministrativi: Ministeri, agenzie, autorità indipendenti, enti territoriali e non territoriali, enti pubblici economici. Si analizza la disciplina delle società pubbliche e alla luce di questa si esamina la nozione funzionale e a geometria variabile di pubblica amministrazione. In quest’ottica si approfondisce la nozione di organismo di diritto pubblico e di ente pubblico ai fini Istat. Infine, si esamina la governance dell’intelligenza artificiale alla luce della normativa europea e nazionale.
- Il personale
- Si introduce il tema analizzando la disciplina costituzionale del lavoro pubblico e in particolare il principio dell’accesso mediante concorso (art. 97, comma 3, Cost.). Si esamina la disciplina della libera circolazione dei lavoratori nell’Unione europea e le conseguenze rispetto all’accesso al pubblico impiego. Si distingue tra il regime di diritto pubblico e il regime privatistico del lavoro pubblico e ci si sofferma sulla disciplina di quest’ultimo nel d. lgs. 165/2001. Delineata la divisione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione amministrativa, si approfondisce la figura del dirigente pubblico e la distinzione tra responsabilità dirigenziale e disciplinare. Si analizza il c.d. “spoils system”, alla luce della giurisprudenza costituzionale. Infine, si riflette su come l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale possa modificare il ruolo dei dirigenti, particolarmente in relazione al dovere di sorveglianza.
- La finanza
- Si introduce il tema delle entrate pubbliche alla luce dei principi costituzionali (artt. 23, 53, e 119). Si propongono alcune riflessioni su nuove modalità di contribuzione solidaristica per il tramite del terzo settore. Si analizza la disciplina del bilancio nell’art. 81 Cost. e l’obiettivo del pareggio collegato alla sostenibilità del debito pubblico e ai vincoli europei, soffermandosi su quest’ultimi. Si esaminano gli aspetti della gestione delle risorse pubbliche, con particolare riferimento al procedimento di spesa e alle sue fasi. Si esaminano nuove tipologie di bilancio pubblico, soffermandosi specialmente sui c.d. bilanci partecipativi e sugli strumenti di valorizzazione del capitale naturale, quali il bilancio ecologico-economico dei servizi ecosistemici.
- I beni
- Si introduce il tema analizzando la disciplina costituzionale della proprietà pubblica e privata (art. 42; Prot. n. 1 Convenzione europea dei diritti dell’uomo). Si esaminano i diversi strumenti predisposti dall’ordinamento per garantirne la funzione sociale, con particolare riferimento alla pianificazione urbanistica. Si accenna all’istituto dell’espropriazione e al problema della quantificazione dell’indennizzo. Si esaminano le diverse tipologie di beni pubblici (demaniali, non patrimoniali, patrimoniale), riflettendo sulla esigenza di superamento della suddivisione posta dal codice civile e sulle nuove prospettive di riforma. Si accenna alla categoria della proprietà collettiva e degli usi civici. Si approfondisce il tema della concessione di beni demaniali alla luce della recente giurisprudenza italiana ed europea. Si analizza la nozione giurisprudenziale e dottrinale dei beni comuni, individuandone le possibili applicazioni. Si esamina in quest’ottica la disciplina dei beni culturali e dei beni paesaggistici.
- Il procedimento
- Si introduce il tema analizzando il procedimento come forma di esercizio del potere pubblico (legislativo, giudiziario, amministrativo). Si accenna ai profili storici e comparatistici della legge generale sul procedimento amministrativo. Si analizza il carattere polifunzionale del procedimento in relazione ai principi costituzionali e generali dell’azione amministrativa. Si individuano le diverse fasi del procedimento amministrativo, soffermandosi specialmente sugli istituti di partecipazione, di semplificazione e di liberalizzazione. Si approfondisce il tema dell’istruttoria, analizzando come i big data e i sistemi di intelligenza artificiale incidano sul principio di completezza e impongano nuove forme di partecipazione. Infine, si esaminano le diverse forme di accesso ai documenti e alle informazioni amministrative: accesso documentale, accesso civico, accesso generalizzato. Si approfondisce come la circolazione dei dati pubblici risulti essenziale nell’era dell’intelligenza artificiale
- Il provvedimento
- Si introduce la nozione di provvedimento amministrativo e si esaminano le sue caratteristiche. Si analizza la distinzione tra efficacia e validità del provvedimento e ci si sofferma sulle cause di nullità e annullabilità. Si approfondisce il valore della motivazione nel diritto amministrativo e la nozione di discrezionalità amministrativa e tecnica. Si esamina, esemplificativamente, il contenuto di atti amministrativi generali e puntuali. Si individuano alcune categorie di provvedimenti amministrativi: autorizzazioni, concessioni, piani urbanistici, ordinanze contingibili e urgenti, sanzioni. Si esaminano gli accordi amministrativi come modalità alternativa di conclusione del procedimento amministrativo. Si propone un focus sul provvedimento amministrativo algoritmico e sulla sua validità alla luce della giurisprudenza amministrativa. Si esaminano i problemi specifici del provvedimento assunto mediante sistemi di intelligenza artificiale, con particolare riferimento alla motivazione.
- I contratti
- Premessi cenni sull’attività di diritto privato della pubblica amministrazione, si introduce la disciplina dei contratti pubblici evidenziando le differenza tra l’approccio nazionale e quello europeo. Si esamina l’evoluzione delle direttive europee dagli anni ’70 ad oggi, approfondendo il ruolo della c.d. direttiva ricorsi nell’influenzare la disciplina del processo amministrativo italiano. Si individua l’ambito soggettivo e l’ambito oggettivo della disciplina. Ci si sofferma sulla distinzione tra appalto pubblico, concessioni e contratti di partenariato pubblico-privato, concentrandosi sul rischio economico come fondamentale elemento discriminante. Si esaminano i principi enunciati nel Codice dei contratti pubblici, soffermandosi sulle ragioni e sulle conseguenze della scelta legislativa. Si analizzano le diverse procedure di gara e alcuni degli istituti più rilevanti (subappalto, avvalimento, criteri di aggiudicazione, offerta anomala, soccorso istruttorio). Uno specifico focus è dedicato alla digitalizzazione del ciclo di vita e all’uso dell’intelligenza artificiale. Si esamina la disciplina speciale in materia di beni culturali e servizi sociali. Si approfondisce il rapporto tra Codice dei contratti pubblici e Codice del terzo settore, concentrandosi sul modello di amministrazione condivisa.
- I controlli
- Si introduce la nozione di controllo e si distinguono le diverse forme di controllo giuridico. Con particolare riferimento all’azione amministrativa, si distingue tra controllo sugli atti e sull’attività, di legittimità e di merito. Ci si sofferma sui controlli della Corte dei Conti nel sistema costituzionale e legislativo. Si esaminano i controlli interni regolati dal d. lgs. 286/1999. Si accenna al sistema dei controlli sul rispetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
- La responsabilità
- Si distinguono le diverse forme di responsabilità della pubblica amministrazione e dei funzionari pubblici alla luce dell’art. 28 Cost. Ci si sofferma sulla responsabilità civile, sottolineandone i presupposti e il regime. Si analizza il tema della responsabilità per violazione di interessi legittimi, alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale e normativa. Si approfondiscono gli sviluppi recenti sulla natura dell’azione risarcitoria. Si analizza la recente giurisprudenza sulla responsabilità per violazione dei principi di correttezza e buona fede e si accenna alla questione della giurisdizione. Si analizza la disciplina del danno da ritardo. Si esamina la nozione e la disciplina della responsabilità erariale (o amministrativa). Si valutano le più recenti riforme in materia, alla luce del problema della c.d. burocrazia difensiva (o “paura della firma”). Si esamina la disciplina della responsabilità da provvedimento amministrativo algoritmico alla luce della legge n. 132/2025 e si riflette sulle più attuali questioni relative all’impiego di sistemi di IA.
- La giustizia
- Si analizza il quadro costituzionale sulla giustizia nei confronti della Pubblica amministrazione: artt. 24, 103, 113 Cost. Si esaminano le nozioni di diritti soggettivi e interessi legittimi e il relativo riparto di giurisdizione. Ci si sofferma sul processo amministrativo, approfondendo i principi, le azioni e le forme di tutela. Si esamina in che modo l’intelligenza artificiale interferisce con il processo amministrativo sotto due profili: la tutela giurisdizionale nei confronti del provvedimento amministrativo algoritmico; l’utilizzo dei sistemi di IA nell’attività giudiziaria. Si analizzano le più recenti prospettive della legittimazione ad agire a tutela dell’ambiente e del clima (c.d. contenzioso climatico).
Dott. Davide Palazzo
Davide Palazzo ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto Pubblico, presso l’Università Sapienza di Roma. È autore di una monografia e di più di trenta pubblicazioni scientifiche negli ambiti del diritto amministrativo, diritto processuale amministrativo, diritto dei contratti pubblici, diritto dell’ambiente, diritto urbanistico. È titolare dell’Abilitazione scientifica nazionale all’esercizio delle funzioni di professore associato nel settore Giur-06/A – Diritto amministrativo e pubblico.
- Durata: 8 ore
- Formato: Video e Slide
- Lingua: Italiano
- CFU equivalenti: 1